Pirellone

Rinnovato sostegno attività storiche: 7 milioni per bando 2026

Fabrizio Figini, capogruppo Forza Italia in Consiglio regionale: "Una misura in cui crediamo profondamente"

Rinnovato sostegno attività storiche: 7 milioni per bando 2026

Regione Lombardia conferma l’impegno per tutelare e rilanciare il cuore pulsante delle nostre città: le attività commerciali, con una particolare attenzione a quelle storiche. Con una dotazione finanziaria di 7 milioni di euro, prende il via l’edizione 2026 del “Bando Imprese storiche verso il futuro”, promosso in collaborazione con Unioncamere Lombardia. Si tratta di un’opportunità preziosa per i negozi, i locali e le botteghe di tutta la regione, che, da decenni, rappresentano un presidio economico, sociale e culturale irrinunciabile per i nostri centri urbani.

Rinnovato sostegno attività storiche: 7 milioni per bando 2026

La misura prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro (a fronte di un investimento minimo di 5.000 euro al netto dell’Iva). I fondi messi a disposizione potranno essere utilizzati per cofinanziare diverse tipologie di intervento: dal restauro e conservazione di immobili, insegne storiche, arredi e macchinari, fino a progetti volti all’innovazione, allo sviluppo, al ricambio generazionale e al miglioramento dell’attrattività dei luoghi storici del commercio. Le domande di contributo potranno essere presentate in modalità telematica a partire dalle ore 11.00 del 12 maggio 2026 fino alle ore 16.00 del 16 giugno 2026. Le informazioni più dettagliate sono reperibili sul sito web Bandi e Servizi di Regione Lombardia.

A sostenere con forza il rinnovo dell’iniziativa è il consigliere regionale Fabrizio Figini, capogruppo di Forza Italia al Pirellone:

“Confermiamo anche quest’anno una misura in cui crediamo profondamente per supportare il nostro tessuto economico locale. Le nostre attività storiche e di tradizione non sono soltanto dei punti vendita, ma dei veri e propri custodi dell’identità della Brianza e dell’intera Lombardia. Hanno saputo resistere alle fisiologiche crisi e ai cambiamenti delle abitudini di consumo, garantendo servizi di vicinato e mantenendo vivi e sicuri i nostri quartieri, anche perché in questo periodo si parla, per fortuna, sempre più di sicurezza e chi garantisce più sicurezza nei nostri quartieri se non un commerciante con la serranda aperta? Con questo bando non guardiamo solo al passato, ma vogliamo fornire agli imprenditori gli strumenti concreti per innovarsi, accrescere la qualità dei servizi ed essere ancora più competitivi. Sostenere le imprese che si tramandano di generazione in generazione significa valorizzare chi ogni giorno alza la saracinesca con passione. Il territorio brianzolo è fiero delle sue botteghe: aiutarle a rinnovarsi e a proiettarsi in avanti vuol dire investire sulla vitalità e sul futuro delle nostre stesse comunità”.